Approfittando di questi giorni di riposo è tempo di fare bilanci e non posso non rendere conto di come sono andati gli ultimi tre mesi dell'anno appena passato.
Impressioni, emozioni e stati d'animo di Marco Zanon, missionario laico a Santa Cruz de la Sierra
domenica 29 gennaio 2017
lunedì 23 gennaio 2017
Feliz cumpleaños: edizione speciale
Scusate il ritardo! Non mi sono dimenticato dei compleanni ma la cosa era un poco complicata perchè si aspettavano i nuovi arrivi, poi avevo un po' di cose da ultimare prima di tornare in Italia ed infine questi primi giorni a casa sono stati un po' movimentati.
A differenza delle altre volte troverete i festeggiati di gennaio, febbraio e marzo: potrebbe mancare qualcuno ma non dipende da me perchè qualche nuovo ragazzo è arrivato giusto il giorno della mia partenza e non ho potuto fare in tempo a verificarne la data di nascita.
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sabato 14 gennaio 2017
Nuovi arrivederci
L’altro giorno ho fatto un sogno molto strano: arrivavo in
aeroporto, ero molto in ritardo e la hostess me lo ha fatto capire senza troppi
giri di parole ma lì c’erano tre ragazzi, che da poco ho accompagnato in un
altro centro, che mi aspettavano con il biglietto in mano e mi sorridevano, dicendomi
che finalmente ero arrivato dopo averli fatto tanto aspettare.
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domenica 8 gennaio 2017
Festività
E’ passata l’Epifania che, come si dice, tutte le feste
porta via ma restano i ricordi, dei momenti che si fissano nella memoria, non
importa se belli o brutti.
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martedì 3 gennaio 2017
Encargado
Da circa una settimana è tornata finalmente Liliana: è stata
via all’incirca per tre settimane, lasciandomi le redini dell’hogar. Non è
certo una novità: quando lei non c’è cerco di sostituirla dando il meglio per
non tradire la fiducia che mi ha riposto. Nel caso di dubbio o di qualche
imprevisto non esito a contattarla per telefono per avere conferma o un
consiglio su come intervenire per non commettere qualche “passo falso”:
stavolta però è stato un po’ diverso perché la meta delle sue vacanze non si
trovava da qualche parte qui in Bolivia ma in Italia!
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giovedì 29 dicembre 2016
Giustizia è fatta?
Ieri due bambini sono andati via per tornare a vivere col
papà, la sorella maggiore è rimasta qui in hogar: questa la sentenza espressa
dal giudice circa il caso di tre fratelli che il padre voleva ritornassero con
sé.
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martedì 20 dicembre 2016
I ragazzi vi augurano buon Natale
"Si avvicina il Natale e mi piacerebbe che ciascuno di voi facesse un disegno e pensi a chi, da lontano e senza neppur conoscervi direttamente, ci aiuta e ci sostiene permettendoci di comprare quello di cui abbiamo bisogno: mi piacerebbe che in quel foglio ci mettiate il meglio di voi per esprimere il vostro grazie per quanto fanno per noi": sono queste le parole che ho detto ai ragazzi, approfittando di un giorno di pioggia, per chiedergli di fare gli auguri di buon Natale ai nostri benefattori nel modo a loro più congeniale.
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domenica 18 dicembre 2016
Felicità è...
Oggi è stata una giornata tosta ma densa di soddisfazioni visto
che mi è stato chiesto di fare il cuoco per l’esiguo numero di personale
presente. Ho accettato per due valide ragioni: uno perché mi piace spadellare,
mi rilassa ed ho la possibilità di fare qualcosa di buono a chi ci tengo; secondo
perché ho l’occasione di stare in compagnia coi fanciulli che si alternano per
darmi una mano.
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lunedì 12 dicembre 2016
Cercando un punto di contatto
Circa una decina di giorni fa è arrivata una nuova bambina,
di 8 anni, e non ha tardato a farsi notare: è molto vivace, curiosa ed intelligente
ma è anche capricciosa e spesso non ascolta quello che gli si dice, vuole fare
quello che gli pare. E’ quest’ultimo aspetto che mi mette più in difficoltà perché
in certe occasioni è talmente testarda che è difficile farle fare quello che
non vuole e veramente non si sa che pesci pigliare.
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domenica 4 dicembre 2016
Saluti
Sono rimasti poco più di una ventina e l’hogar appare
diverso, l’atmosfera è differente: non si sentono più le grida dei ragazzi e
persino nel refettorio non si sente il vivace parlare dei fanciulli ma un
insolito bisbigliare tra loro. Anche nella cappella si respira qualcosa di
insolito perché non è piena, è riempita per meno della metà ed è difficile non
rimanere sorpresi, ormai ci si è fatta l’abitudine nel vederla sempre gremita.
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