Ci sono momenti in cui ti senti del tutto inadeguato e non sai se riuscirai a fare qualcosa... Come domenica con R., una bambina di appena 8 anni, che vedendo una mamma venire a trovare qui i suoi tre figli mi chiede con gli occhi lucidi perchè la sua non viene a trovarla, perchè nessuno le fa visita mentre qualche lacrima comincia a rigarle il viso. Ero rattristrato nel vederla così e mi sentivo impotente di fronte a queste domande: l'ho presa per mano, le accarezzavo il capo e ho cominciato ad intonare in spagnolo "Nella vecchia fattoria" mentre lei doveva fare il verso dei vari animali. Per un po' la tristezza l'abbandonò ma subito ecco che riemerge quella domanda "perchè mia mamma non viene, non mi vuole più" accompagnata dalle parole "vorrei tornare a casa con lei", "ogni notte piango perchè non c'è" e "qui tutti mi odiano". Frasi pesanti, soprattutto dette da una piccolina, alle quali non so dare una risposta e che mi pongono tanti interrogativi. L'unica cosa che riesco a dirgli è che non è vero, qui non la odiano tutti, che io sono lì con lei in quel momento perchè non mi va di vederla triste e piangere e soprattutto c'è sempre Qualcuno che, nel bene e nel male, le cammina sempre accanto e che non la abbandonerà mai. Gli chiedo se sa di chi sto parlando e lei, con un bel sorriso che le illumina il volto, mi dice "è Dio, il Signore, il nostro Papà": dovreste aver sentito con quanta semplicità e dolcezza ha detto queste parole.
Impressioni, emozioni e stati d'animo di Marco Zanon, missionario laico a Santa Cruz de la Sierra
mercoledì 12 giugno 2013
sabato 8 giugno 2013
La potatura
Questa settimana ho iniziato a tagliare
i rami degli alberi intorno alla struttura che ospita il refettorio:
alcuni si trovano minacciosi sopra il tetto mentre altri già lo
toccano e quindi, per evitare problemi, si è preferito procedere a
tranciarli. La cosa non si preannunciava semplice perchè siamo
muniti solamente di macete e perchè si tratta di arbusti molto alti.
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domenica 2 giugno 2013
Educazione fisica
Da circa un mese mi trovo a fare un'ora
di educazione fisica con i ragazzi: chi l'avrebbe mai detto! In
questo modo, oltre a tenermi in forma (anche se non stando mai con le
mani in mano non mi servirebbe), ho la possibilità di conoscere
meglio i bambini in quanto lavoro a rotazione solamente con piccoli
gruppi, che coincidono con i vari saloni di studio in cui sono divisi
a seconda della classe scolastica che frequentano: così facendo alla
fine della settimana riesco a stare un po' con tutti.
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mercoledì 29 maggio 2013
L'Hogar "Santa Maria de Los Angeles"
L'hogar “Santa Maria de Los Angeles” è una casa di accoglienza per bambini bisognosi, orfani, abbandonati e vittime di difficili situazioni familiari che si trova a circa 15 chilometri da Santa Cruz de la Sierra presso l'urbanizzazione Valle Sanchez, di fronte all'aeroporto internazionale “Viru Viru”. La struttura può ospitare fino ad 80 tra ragazzi, la cui età va dai 6 ai 14 anni e di entrambi i sessi: ad oggi ne accoglie 76, di cui una decina sono portatori di handicap di lieve entità.
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lunedì 27 maggio 2013
El Dia de la Madre
A differenza dell'Italia e del resto
del mondo, in Bolivia la festa della mamma ha una data fissa e
ricorre oggi: questo in onore delle eroine “de la Coronilla”, che
combatterono contro gli spagnoli per l'indipendenza il 27 maggio
1812.
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domenica 26 maggio 2013
Pellegrinaggio a Cotoca
La storia narra che alcuni giovani
contadini scapparono nei monti inospitali della zona per fuggire
all'ingiusta accusa di aver ucciso un ricco possidente. Stanchi del
tanto camminare decisero di fare una pausa per riposare e si
fermarono in una radura: per ripararsi dal freddo intenso della notte
cominciarono a tagliare alcuni alberi. Ad un certo punto, mentre
stavano affettando un tronco, si accorsero che questi suonava vuoto ad ogni colpo di accetta : incuriositi dalla cosa, continuarono
nella loro azione e trovarono l'immagine della Vergine Santissima.
Pieni di meraviglia per l'incredibile scoperta, decisero di ritornare
nella fattoria dove lavoravano, di chiedere perdono al fattore per
cui lavoravano e di mostrargli il miracoloso ritrovamento.
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mercoledì 22 maggio 2013
Un corpo solo con tante facce
Rieccomi qua: mi rendo conto che è
passato un po' di tempo dall'ultima volta, mi riprometto di
aggiornare il blog un po' più spesso ma a volte ci sono eventi che prendono il
sopravvento.
La scorsa settimana è stata molto
intensa: a causa delle agitazioni e degli scioperi finalizzati ad
ottenere una riforma della legge pensionistica, i bambini non sono
potuti andare a scuola e dovevamo pensare a come organizzare la loro
giornata, in special modo la mattina quando c'è in servizio una sola
educatrice che di solito si occupa soltanto dei cinque ragazzi più
grandi, che vanno a scuola nel pomeriggio. Non è stato facile
trovare qualche attività da proporre ai ragazzi perchè la pioggia
prima e il freddo poi ci hanno complicato le cose: nonostante tutto
però il bilancio è positivo.
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domenica 12 maggio 2013
Riflessioni...
Negli ultimi giorni sto disfando le
valigie e mi son sorpreso da quanti vestiti mi son portato: mi si
potrebbe ribattere che mi sono portato il necessario per questi tre
anni ma mi sembra tanto una scusa campata per aria! Nell'attesa della
decisione del Vescovo, mi sono arrangiato con 5 magliette, due
pantaloncini e un pantalone lungo, una felpa ed utilizzando al
massimo due paia di scarpe: la cosa non mi è pesata, anzi mi ha
fatto pensare... Aprendo i bagagli mi son detto “ma quanta roba mi
son portato” e subito mi veniva alla mente che molto spesso i
“miei” ragazzi portano magliette strappate, bucate o rattoppate
alla buona... Nel vedere quanto stava dentro la valigia avverto un
certo disagio e mi vengono in mente quelle prime comunità di
cristiani che mettevano in comunione i loro beni, soltanto per
l'amore verso l'altro: penso che un po' dei miei indumenti li darò
ai più grandi, perchè ne hanno bisogno e perchè penso sia giusto
condividere il più che si ha con gli altri.
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domenica 5 maggio 2013
Condividere tutto, anche le cose meno belle...
Condividere diventa molto più semplice
quando si ha a che fare con momenti belli, diventa un po' più
difficile quando ci si trova davanti a momenti più o meno brutti ma
ciò rafforza maggiormente i legami che ci uniscono: l'ho
sperimentato venerdì con due episodi che vi voglio raccontare.
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venerdì 3 maggio 2013
Resto in hogar!!!
Martedì scorso son stato dal Vescovo Ausiliare di Santa Cruz, monsignor Sergio Gualberti, e mi ha confermato che rimarrò qui per tutta la durata del mio mandato! Sono molto contento, è come se mi fossi tolto un peso in quanto, in questi primi mesi boliviani, non è stato semplice adattarsi a questa realtà non sapendo con precisione il luogo dove avrei svolto il mio servizio.
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