mercoledì 12 giugno 2013

Momenti

Ci sono momenti in cui ti senti del tutto inadeguato e non sai se riuscirai a fare qualcosa... Come domenica con R., una bambina di appena 8 anni, che vedendo una mamma venire a trovare qui i suoi tre figli mi chiede con gli occhi lucidi perchè la sua non viene a trovarla, perchè nessuno le fa visita mentre qualche lacrima comincia a rigarle il viso. Ero rattristrato nel vederla così e mi sentivo impotente di fronte a queste domande: l'ho presa per mano, le accarezzavo il capo e ho cominciato ad intonare in spagnolo "Nella vecchia fattoria"  mentre lei doveva fare il verso dei vari animali. Per un po' la tristezza l'abbandonò ma subito ecco che riemerge quella domanda "perchè mia mamma non viene, non mi vuole più" accompagnata dalle parole "vorrei tornare a casa con lei", "ogni notte piango perchè non c'è" e "qui tutti mi odiano". Frasi pesanti, soprattutto dette da una piccolina, alle quali non so dare una risposta e che mi pongono tanti interrogativi. L'unica cosa che riesco a dirgli è che non è vero, qui non la odiano tutti, che io sono lì con lei in quel momento perchè non mi va di vederla triste e piangere e soprattutto c'è sempre Qualcuno che, nel bene e nel male, le cammina sempre accanto e che non la abbandonerà mai. Gli chiedo se sa di chi sto parlando e lei, con un bel sorriso che le illumina il volto, mi dice "è Dio, il Signore, il nostro Papà": dovreste aver sentito con quanta semplicità e dolcezza ha detto queste parole.

stampa la pagina

sabato 8 giugno 2013

La potatura


Questa settimana ho iniziato a tagliare i rami degli alberi intorno alla struttura che ospita il refettorio: alcuni si trovano minacciosi sopra il tetto mentre altri già lo toccano e quindi, per evitare problemi, si è preferito procedere a tranciarli. La cosa non si preannunciava semplice perchè siamo muniti solamente di macete e perchè si tratta di arbusti molto alti.

stampa la pagina

domenica 2 giugno 2013

Educazione fisica

Da circa un mese mi trovo a fare un'ora di educazione fisica con i ragazzi: chi l'avrebbe mai detto! In questo modo, oltre a tenermi in forma (anche se non stando mai con le mani in mano non mi servirebbe), ho la possibilità di conoscere meglio i bambini in quanto lavoro a rotazione solamente con piccoli gruppi, che coincidono con i vari saloni di studio in cui sono divisi a seconda della classe scolastica che frequentano: così facendo alla fine della settimana riesco a stare un po' con tutti. 

stampa la pagina

mercoledì 29 maggio 2013

L'Hogar "Santa Maria de Los Angeles"

Mi sono accorto che in tutto questo tempo non ho ancora parlato nello specifico dell'hogar “Santa Maria de Los Angeles”, dove svolgo il mio servizio: in questo post cercherò di rimediare a questa mia mancanza e mi scuso per non averlo fatto prima.
L'hogar “Santa Maria de Los Angeles” è una casa di accoglienza per bambini bisognosi, orfani, abbandonati e vittime di difficili situazioni familiari che si trova a circa 15 chilometri da Santa Cruz de la Sierra presso l'urbanizzazione Valle Sanchez, di fronte all'aeroporto internazionale “Viru Viru”. La struttura può ospitare fino ad 80 tra ragazzi, la cui età va dai 6 ai 14 anni e di entrambi i sessi: ad oggi ne accoglie 76, di cui una decina sono portatori di handicap di lieve entità. 

stampa la pagina

lunedì 27 maggio 2013

El Dia de la Madre

A differenza dell'Italia e del resto del mondo, in Bolivia la festa della mamma ha una data fissa e ricorre oggi: questo in onore delle eroine “de la Coronilla”, che combatterono contro gli spagnoli per l'indipendenza il 27 maggio 1812.

stampa la pagina

domenica 26 maggio 2013

Pellegrinaggio a Cotoca

Visto che siamo nel mese dedicato a Maria, questo pomeriggio siamo stati in pellegrinaggio a Cotoca dove si trova un Santuario in onore della Vergine.
La storia narra che alcuni giovani contadini scapparono nei monti inospitali della zona per fuggire all'ingiusta accusa di aver ucciso un ricco possidente. Stanchi del tanto camminare decisero di fare una pausa per riposare e si fermarono in una radura: per ripararsi dal freddo intenso della notte cominciarono a tagliare alcuni alberi. Ad un certo punto, mentre stavano affettando un tronco, si accorsero che questi suonava vuoto ad ogni colpo di accetta : incuriositi dalla cosa, continuarono nella loro azione e trovarono l'immagine della Vergine Santissima. Pieni di meraviglia per l'incredibile scoperta, decisero di ritornare nella fattoria dove lavoravano, di chiedere perdono al fattore per cui lavoravano e di mostrargli il miracoloso ritrovamento.

stampa la pagina

mercoledì 22 maggio 2013

Un corpo solo con tante facce


Rieccomi qua: mi rendo conto che è passato un po' di tempo dall'ultima volta, mi riprometto di aggiornare il blog un po' più spesso ma a volte ci sono eventi che prendono il sopravvento.
La scorsa settimana è stata molto intensa: a causa delle agitazioni e degli scioperi finalizzati ad ottenere una riforma della legge pensionistica, i bambini non sono potuti andare a scuola e dovevamo pensare a come organizzare la loro giornata, in special modo la mattina quando c'è in servizio una sola educatrice che di solito si occupa soltanto dei cinque ragazzi più grandi, che vanno a scuola nel pomeriggio. Non è stato facile trovare qualche attività da proporre ai ragazzi perchè la pioggia prima e il freddo poi ci hanno complicato le cose: nonostante tutto però il bilancio è positivo.

stampa la pagina

domenica 12 maggio 2013

Riflessioni...


Negli ultimi giorni sto disfando le valigie e mi son sorpreso da quanti vestiti mi son portato: mi si potrebbe ribattere che mi sono portato il necessario per questi tre anni ma mi sembra tanto una scusa campata per aria! Nell'attesa della decisione del Vescovo, mi sono arrangiato con 5 magliette, due pantaloncini e un pantalone lungo, una felpa ed utilizzando al massimo due paia di scarpe: la cosa non mi è pesata, anzi mi ha fatto pensare... Aprendo i bagagli mi son detto “ma quanta roba mi son portato” e subito mi veniva alla mente che molto spesso i “miei” ragazzi portano magliette strappate, bucate o rattoppate alla buona... Nel vedere quanto stava dentro la valigia avverto un certo disagio e mi vengono in mente quelle prime comunità di cristiani che mettevano in comunione i loro beni, soltanto per l'amore verso l'altro: penso che un po' dei miei indumenti li darò ai più grandi, perchè ne hanno bisogno e perchè penso sia giusto condividere il più che si ha con gli altri.

stampa la pagina

domenica 5 maggio 2013

Condividere tutto, anche le cose meno belle...


Condividere diventa molto più semplice quando si ha a che fare con momenti belli, diventa un po' più difficile quando ci si trova davanti a momenti più o meno brutti ma ciò rafforza maggiormente i legami che ci uniscono: l'ho sperimentato venerdì con due episodi che vi voglio raccontare.

stampa la pagina

venerdì 3 maggio 2013

Resto in hogar!!!

Martedì scorso son stato dal Vescovo Ausiliare di Santa Cruz, monsignor Sergio Gualberti, e mi ha confermato che rimarrò qui per tutta la durata del mio mandato! Sono molto contento, è come se mi fossi tolto un peso in quanto, in questi primi mesi boliviani, non è stato semplice adattarsi a questa realtà non sapendo con precisione il luogo dove avrei svolto il mio servizio.

stampa la pagina