domenica 15 novembre 2015

Il festival de las danzas

Ormai l’anno scolastico qui in Bolivia sta per finire (terminerà a fine novembre per poi ricominciare a febbraio) e per i ragazzi è una corsa contro il tempo per migliorare i propri voti per evitare dei corsi di recupero che si terranno nelle prossime due settimane. E’ tempo di bilanci e non mancano le varie iniziative che caratterizzano questo periodo: su tutte spicca il festival de las danzas, organizzato dalla scuola.
Questa manifestazione può essere considerata grosso modo come una recita di fine anno, in cui ogni classe presenta la propria danza, ma ha una valenza molto più importante: partecipandovi gli studenti, oltre ad avere la possibilità di esibirsi davanti a parenti ed amici, possono aumentare la propria valutazione finale nelle materie in cui risultano più in difficoltà, senza fare alcuna distinzione. In questa occasione, nell'ipotesi di un’insufficienza in matematica o in più materie, al ragazzo basta dimostrare di saper ballare bene per ottenere la sufficienza o, alla peggio, andare a frequentare il corso di recupero che gli dà la garanzia assoluta di non perdere l’anno: la cosa mi lascia un po’ perplesso ma è proprio così! Da ciò si capiscono molte cose: il fatto che molti abbiano problemi a leggere a scrivere nonostante frequentino la scuola da più anni, la difficoltà nelle tabelline e nel fare le più semplici operazioni matematiche, l’avere un’idea molto vaga della geografia del proprio paese e della propria storia… A che serve imparare tutto questo se poi alla fine un ballo mi può garantire la promozione? Le bocciature poi sono un fatto raro visto che per paura di subire un’indagine i professori preferiscono far passare gli alunni alla classe successiva anche se gli mancano totalmente le basi.
L’evento è stato molto sentito dai nostri ragazzi ed è stato fatto più di qualche sforzo per permettere loro di presentarsi con gli abiti richiesti dalla danza in cui si sarebbero cimentati: devo ringraziare anche i loro professori e i loro compagni che si sono offerti di pagarne il noleggio, facendo tirare un respiro di sollievo alle casse dell’hogar. Con il consenso del consiglio scolastico abbiamo poi preparato gelati, empanadas, gelatina, budino e succo da vendere al pubblico che sarebbe stato presente ed è stata anche organizzata una lotteria che ci ha permesso di raccogliere un po’ di soldi per far fronte alle necessità dei nostri piccoli amici: abbiamo colto l’occasione e siamo stati premiati!
Har baje

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