domenica 14 ottobre 2018

La Provvidenza c'è e ne ho le prove!

A volte mi è difficile credere in qualcosa finchè non ci sbatto il naso davanti, devo toccarlo con mano per essere sicuro che esista davvero: mai avrei pensato di imbattermi così tante volte in situazioni in cui la generosità la fa da padrona ed in cui inizio a capire come non sia casuale, bensì il frutto di una volontà ben superiore a quella di tutti noi messi insieme che si rivolge soprattutto ai più poveri, a chi ne ha più bisogno. Ne ho visti e vissuti di esempi in cui il centro è stato aiutato nei momenti in cui c'era più necessità e ciò mi fa dire che lassù c'è Qualcuno che ama veramente questi fanciulli e mi reputo fortunato di poter essere uno dei suoi tanti bracci con cui se ne occupa.
Uno dei fatti più eclatanti è avvenuto all'incirca due mesi fa: in una fredda notte d'inverno, con un vento che soffiava forte, per motivi ancora sconosciuti l'area compresa tra i due cancelli di entrata ha preso fuoco, che è divampato rapidamente a causa dell'erba alta e secca. Le fiamme erano alte e non si poteva in alcun modo controllare il loro avanzare, il fumo era talmente intenso che si è dovuto evacuare le stanze dove dormivano le ragazze per evitare che rimanessero intossicate, il cielo era talmente illuminato che pareva essere di giorno... Ci sono stati attimi di paura, anche da parte dei vicini, ma per fortuna non ci sono stati danni né feriti: l'incendio aveva lasciato soltanto tanta cenere che si era depositata un po' dappertutto ed aveva trasformato l'area devastata in un paesaggio lunare, molto lontano da quello che era stato. Eravamo preoccupati perchè i fanciulli avevano respirato molta aria contaminata da quanto era avvenuto nella notte e temevamo casi di intossicazione: fortunatamente i medici del poliambulatorio presente nella piazza centrale si sono offerti gratuitamente di controllare il loro stato di salute. In molti ci hanno regalato latte sia liquido che in polvere per aiutare a ripulire il sangue dei bambini dalle tossine che avevano respirato e gliene sono enormemente grato perchè sapevo che questa generosità evitava una grossa spesa al centro. Mi sono stupito ma anche rallegrato di questi bei gesti, ho subito pensato che è bello poter vedere come una disgrazia possa far aprire il cuore alla gente e scatenare la solidarietà. Le sorprese però non erano finite: a distanza di pochi giorni ci hanno regalato ben tre pecore per aiutarci, in qualche modo, a mantenere pulita ed in ordine l'area distrutta dalle fiamme, una volta che fosse ricresciuta l'erba.
Latte, cure mediche gratuite e pecore: solo coincidenze? Non riesco a crederci, non può essere un caso: c'è lo zampino di Qualcuno in tutto questo, ne sono sicuro. Se ancora avessi qualche dubbio i fatti degli ultimi giorni li fanno letteralmente crollare una volta per tutte: mi arrivano delle buonissime notizie dagli amici di Quarto d'Altino circa l'andamento del mercatino dell'usato allestito durante la festa del patrono ed allo stesso tempo arriva un camion che porta in donazione delle coperte, dei cuscini e dei materassi che sono una vera manna del cielo, poco importa se sono usati visto anche la situazione economica del centro. Non faccio ora a scaricare quanto portato che giunge una camionetta che ci porta una trentina di polli vivi: ringrazio infinitamente la famiglia che ce li ha donati e che mi aiuta a portarli nella loro nuova destinazione.
Non è finita qui perchè si presentano due giovani che mi dicono che hanno del pane crudo surgelato da regalare e si offrono di spiegarmi come devo scongelarlo e cucinarlo: sono gentilissimi perchè non si limitano a darmi le istruzioni di base di come procedere ma mi offrono anche dei consigli, una volta che hanno visto le attrezzature di cui è dotata la cucina.
La ciliegina sulla torta però è stata la giornata di ieri: il gruppo di famiglie che offre la colazione di sabato ai ragazzi ha portato anche 50 kg di latte in polvere e del mais per fare il popcorn; un signore ha portato un dolce che ci ha permesso di offrire una merenda speciale ai ragazzi ed infine un gruppo di catechismo di prima comunione, che è venuto a visitarci per condividere qualche ora di divertimento ed amicizia con i fanciulli, ha pensato bene di portar in dono qualche borsa di viveri, giocattoli e vestiti. Piccoli gesti che nascono dal cuore e che non possono essere un caso: sono sempre più convinto che sono inspirati da Chi è più grande di noi, da Dio che tanto ama questi piccoli e che non li lascia mai soli, nemmeno quando si sono trovati in quelle brutte situazioni che li hanno portati qui in hogar. In quei momenti sono certo che non poteva far niente perchè erano causati dal libero arbitrio di persone che, con le loro scelte scellerate e cattive, hanno fatto di questi bambini delle vittime innocenti ma ora può prendersene cura facendo breccia nel cuore di tanta gente, illuminandolo affinchè facciano del bene e siano solidali con chi è più sfortunato. L'affetto che Dio nutre nei confronti dei miei piccoli amici si vede quando riesce a far sì che da un evento negativo possano crescere delle occasioni favorevoli, si nota quando si presentano delle difficoltà e offre la via per uscirne, si intravede attraverso tutti coloro che passano da queste parti o si sforzano in qualsiasi modo per regalare loro un sorriso: tutto questo è Provvidenza che non è assolutamente una favoletta, è un fatto reale ed io ho la fortuna di averne le prove ogni giorno sotto gli occhi.
Har baje

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