domenica 29 aprile 2018

Compleanno

8 giorni di festa per un compleanno speciale: i miei primi 40 anni! Sono state giornate diverse, particolari in cui il mio unico desiderio era quello di condividere questo evento con chi ne aveva più bisogno, a partire dai miei ragazzi per finire con gli abitanti di Vila Warnes, un villaggio molto povero a una quindici minuti scarsi di macchina da noi.
Sabato scorso ho iniziato a festeggiare a modo mio, appoggiato dai ragazzi e da Liliana: il giorno prima ho fatto dei biscotti alla cannella, aiutato da quattro giovani volenterosi, da portare la mattina dopo ai fanciulli di Vila Warnes, una realtà a cui sto cominciando ad affezionarmi. Caricata la camionetta assieme a 6 ragazzi e Liliana con alcuni sacchi di vestiti avanzati dalla kermesse partiamo per il nostro obiettivo: quando arriviamo, invitiamo la gente del posto a suonare il cerchione di un usato che ha la funzione di chiamare in adunata la popolazione. Non passano 10 minuti e cominciano a correrci incontro bambini, piccoli e grandi, da ogni direzione: dopo una breve presentazione, cominciamo a ripartire quanto avevamo portato da noi mettendo in prima fila i fanciulli del centro in modo da farli sentire protagonisti di quanto stiamo facendo: un modo per fargli capire che dobbiamo condividere con chi ha meno di noi la fortuna di avere chi ci sostiene, sempre e comunque.
Oggi ho concluso i festeggiamenti offrendo un pranzo diverso dal solito ai ragazzi: sono i miei amici, la mia famiglia e valeva la pena festeggiare con loro questo traguardo. Ho comprato tutto il necessario e ho aiutato in cucina, mettendomi a grigliare le salsicce: ammetto che ad un certo punto volevo mollare, il gran caldo e stare davanti al fuoco mi stava mettendo alla prova ma pensare a loro mi ha fatto desistere da questo proposito e devo ringraziare Luis, il marito di Liliana, perchè mi ha dato una grossa mano per terminare. La miglior ricompensa dopo così tanta fatica è stata vedere i ragazzi contenti e con la pancia piena: una soddisfazione che si affianca a quella per i tanti abbracci ricevuti da tutti in questi giorni.
Cosa mi porto dentro di questo compleanno? 7 cose che resteranno ben impresse nel mio cuore:
1) il buon compleanno cantato dai ragazzi che il martedì mattina si sono avvicinati in silenzio all'infermeria (un'impresa visto che sono una sessantina!) ed hanno aspettato che uscissi per farmi questa gradita sorpresa;
2) il sorriso di un bambino di 5 anni che vive a Vila Warnes, sorpreso nel ricevere dal sottoscritto dei biscotti;
3) l'urlo dei ragazzi con cui mi hanno accolto quando sono entrato oggi nel corridoio del refettorio;
4) il fatto che più di qualcuno ha aderito con generosità al mio appello di non farmi regali ma di fare una donazione per gli ospiti del centro;
5) il tanto affetto ricevuto dai ragazzi: per una settimana c'era sempre qualcuno che mi abbracciava e mi faceva gli auguri ogni volta che mi vedeva!
6) il peluche regalatomi da uno dei più piccoli;
7) questo biglietto d'auguri


Colgo l'occasione per ringraziare chi si è ricordato di me in questi giorni: l'ho apprezzato davvero molto!
Har baje

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