lunedì 20 novembre 2017

Prime comunioni

"Cari ragazzi, ormai ci siamo: vi separano soltanto pochi metri dal traguardo, dalla meta per la quale abbiamo camminato assieme per tutti questi mesi.
So che gli ultimi giorni sono stati faticosi, tra le tante prove e l'avervi confessato per la prima volta, e vi ringrazio per avermi sopportato quando vi chiedevo di prestarmi attenzione e di dare il massimo. Grazie per aver fatto questo percorso con me: lo ammetto che a volte sono stato un poco troppo esigente ma l'ho fatto per il vostro bene. Ho cercato di aspettare ciascuno di voi quando rimaneva indietro e chiedevo agli altri di portare pazienza perchè non volevo perdere nessuno, desideravo solo che tutti insieme arrivassimo fino alla fine.
A volte mi avete fatto domande che mi hanno messo in difficoltà, spesso mi avete corretto gli errori di grammatica che facevo mentre scrivevo alla lavagna, non sono mancate le occasioni in cui vi confidavate e in cui si poteva ridere e scherzare: vi ringrazio perchè mi avete fatto crescere, facendomi scoprire cose nuove su di me e sulla fede che ancora ignoravo visto che c'è sempre da imparare.
Anche voi siete cresciuti, sapete un po' di più su Dio e su ciò che crediamo e per me è importante il fatto che abbiate detto sì alla richiesta di Gesù di incontrarvi attraverso la Comunione perchè avete capito quanto sia importante stare in Sua compagnia, essere Suo Amico.
Vedendovi ora con queste tuniche siete bellissimi, sembrate dei piccoli angeli. So che ora siete agitati e vi confesso che lo sono anch'io, forse più di voi, perchè tra poco raccogliamo i frutti di quanto seminato in questi mesi. Non preoccupatevi in quanto sarò ancora una volta al vostro fianco, vi accompagnerò fino al traguardo poi però ricordatevi che dovrete scegliere voi di continuare a fare la comunione, se volete io ci sarò per consigliarvi, e spero che optiate per ricevere ancora Gesù nel vostro cuore, per diventare una cosa sola con Lui.
Per me è stato un onore farvi da catechista.”
Con queste parole ho incoraggiato i miei ragazzi di catechismo prima di accompagnarli alla cappella dell'hogar per la processione d'entrata con Padre Ottavio. Non so se sono state merito loro ma questi fanciulli mi hanno fatto un bellissimo regalo: hanno fatto tutto quello che gli avevo spiegato di fare, forse addirittura meglio! Anche i più vivaci, proprio quelli che non stanno fermi nemmeno in quei pochi minuti dell'orazione serale, erano concentrati, assorti e partecipavano attentamente alla Messa. Li ho affiancati accendendo le loro candele per rinnovare le promesse battesimali, li ho guidati nell'offertorio ed alla fine ho controllato che le loro mani fossero nella posizione corretta per fare la comunione: mi hanno riempito di orgoglio, non c'era niente che dovessi correggere!
Personalmente è stata una grande soddisfazione vederli ricevere l'ostia con il volto felice, allegro: è così che mi hanno fatto capire che, come catechista, ho fatto un buon lavoro e credo che non ci sia ricompensa più grande di questa.
Har baje

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