sabato 31 gennaio 2015

Cucina e forno nuovi!

Finalmente una bella notizia per tutti coloro che ci danno una mano: abbiamo comprato una cucina industriale ed un forno per fare il pane grazie al loro sostegno!
Era da un bel po’ che volevamo cambiare la cucina: era arrugginita in vari punti, i fornelli del gas erano crepati e molte volte Don Claudio ha dovuto saldarla in vari punti per prolungarne la vita… Inoltre era un po’ piccola per le dimensioni delle pentole quindi, dopo più di 10 anni, era arrivato il momento di mandarla in pensione! Anche il forno era inutilizzabile in quanto le pietre focaie andavano cambiate ed il vetro dello sportello davanti era andato in mille pezzi, inoltre perdeva mezzi ogni volta che lo si sfiorava. Ora, grazie al contributo del gruppo missionario della parrocchia San Giovanni Battista di Jesolo, sono stati possibili i nuovi acquisti a cui si aggiunge un frullatore: poichè il piano cottura è più capiente, le nostre cuoche non hanno più problemi di spazio e mi dicono che il loro lavoro è anche più veloce. Si è risparmiato anche qualcosina che verrà indirizzato all’assunzione di un’educatrice part-time per i ragazzi.
La cucina vecchia
Con l’occasione voglio anche informarvi su altre spese sostenute grazie al buon cuore di chi ci sostiene: oltre ai costi relativi all'acquisto di attrezzatura e di materiale per mantenere in buono stato struttura e giardino, la voce più grossa è stata di 11.000 boliviani (circa 1350 euro) che ha permesso di realizzare una tettoia al lato dell’officina degli attrezzi, al fine di mettere al riparo delle intemperie carriole, pezzi di ferro, legname, tubi e casse di plastica. Con quanto avanzava da questa cifra abbiamo fatto dei pozzetti esterni, per rendere più facile il mantenimento delle tubature e delle docce dei ragazzi, ed alzato la torretta dell’acqua posta a fianco del dormitorio maschile. 
Grazie ad una coppia di benefattori di Milano è stato possibile costruire, a fianco degli uffici, una struttura dove è stata spostata l’infermeria, che così dispone di uno spazio più ampio per permettere di assistere in modo migliore i ragazzi, ed è presente anche una stanza per gli armadietti del personale e la macchina per timbrare il cartellino.
500 euro circa li ho impiegati per dipingere le pareti dei saloni di studio presenti in fisioterapia: nessuno li aveva mai rinfrescati da quando erano stati realizzati ed avevano colori spenti, inoltre avevano l’aspetto di essere trascurati. Si sono stuccate le pareti e abbiamo posto del bianco e dell’arancione per dare luce ed un aspetto vivace: l’effetto è stato apprezzatissimo dai bambini, che stentavano a credere ai loro occhi!
Tutto questo è stato fatto tra settembre e gennaio: in base alle varie necessità cerco sempre di dare delle priorità, anche se a volte è difficile, in modo anche di migliorare la qualità di quanto possiamo offrire ai nostri ragazzi. Un grazie di cuore a chi ci ha sostenuto e ci permette di continuare ad aiutare questi nostri piccoli amici!
Har baje



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